27/02/11
Laigueglia-Tra mare e cielo


Come alcune volte capita il caso porta a percorrere degli ottimi sentieri che non ci si aspettava di poter calpestare.
Nel mio programma di gare il 20/2 era previsto il Giotto trail ma la sua cancellazione mi ha fatto iscrivere al trail di Laigueglia e di certo questo cambio di programma mi ha fatto vivere una gara che nel suo complesso e' sicuramente da promuovere a pieni voti e da ripetere nuovamente.
Il viaggio e' cominciato subito bene grazie all'ottima compagnia di Fede e del Gaggio ed il nostro arrivo quando ormai era gia' tutto pronto per la partenza non mi ha nemmeno fatto pensare piu' di tanto alla pacia che non era proprio a posto.
Appena arrivati in spiaggia si parte, circa un Km sulla sabbia che fa lavorare subito le gambe, poi comincia la salita e visto che il tempo, che era dato a pioggia, si apriva in un pallido sole, comincio a spogliarmi, ho caldo e man mano che salgo le gambe s'induriscono.
Arrivo alla discesa e mi butto giu' piu' forte che posso, sono abbastanza avanti e seppur il margine che mi ero conquistato viene presto annullato nella salita successiva riesco a tenere il passo della campionessa Cecilia Mora con cui tengo il ritmo fin circa al nono Km, poi la pancia comincia a dare segni importanti di fastidio che aumentano sempre piu' fino a quando mi costringono a fermarmi per un minuto circa visto che lo stomaco mi ballava ad ogni passo.
Riprendo alternando la corsa al passo e con l'arrivo di un tratto di asfalto cerco di trovare un ritmo che mi si adatti e in attesa di vedere come va bevo solo del te' caldo e la cosa piano piano funziona.
Mi accodo ad un gruppetto mentre si va a percorrere per la seconda volta il tratto in alto, tratto che poi si completa con un giro che non avevamo ancora compiuto, questo e' il tratto meno bello del percorso perche' ripetere 2 volte lo stesso tratto non e' il massimo ma e' anche l'unica pecca di tutta un organizzazione e quindi ci si passa sopra facilmente.
Finito questo pezzo comincia la discesa, prima corribile e poi via via piu' tecnica con l'ultimo tratto veramente bello che poi ci riporta sulla spiaggia, ancora un Km e poi c'e' l'arrivo, ma ci sara' da faticare perche' dopo 23 Km correre sulla spiaggia e' dura, ma e' anche davvero bello essere a correre a filo del mare in una giornata in cui il sole alla fine e' venuto fuori in pieno.
Finita la mia fatica aspetto l'arrivo degli amici e poi ci attende una doccia calda che sara' calda per tutti gli arrivati ed un pranzo che definire pasta party e' decisamente riduttivo e poi di ritorno a casa consapevole di quanto ogni gara sia un piacevole pretesto per gustarsi posti che non si conoscono.