Dopo la Ronda Ghibellina avevo voglia di vedere quale realmente fosse il mio stato di forma e cosi non vedevo l'ora di poter correre il Trail del Borgo
Le condizioni per fare bene c'erano tutte, Borgotaro dista solo un ora di macchina e con la partenza alle 10 mi permetteva di alzarmi ad un ora decente, l'organizzazione e' quella dei Lupi d'Appennino, gli organizzatori dell'Abbots Way, quindi segnalazioni fatte bene e tutto quello che può servire per godersi un ottima giornata nella natura.
Quando arrivo a Borgotaro c'e' una leggera pioggia che ci accompagnera' praticamente tutta la giornata, vado a ritirare il pettorale e faccio qualche chiacchera con l'amico Mauro e poi ci avviamo in zona partenza, che avviene nella Piazza del municipio, dove ci viene comunicato che a causa di un interruzione del percorso il tracciato e' cambiato nella seconda parte, ci saranno 4 Km finali su asfalto ed i Km totali passano da 16 a 18.
Si parte ed appena usciti dal paese si comincia a salire su sterrato, la pioggia e' leggera e la temperatura non e' cosi fredda e mi rendo conto che mi sono coperto troppo, ho caldo e fatico a tenere il ritmo veloce che ha preso la gara, decido di togliermi i guanti, il k-way ed il cappello, l'aria comincia a rinfrescarmi e la sensazione di fastidio va via, il mio ritmo alternato di passo e corsa nelle salite migliora e se prima quando andavo a passo mi appesantivo adesso spingo meglio e riesco ad alzare la testa e guardarmi un po' attorno, anche se purtroppo la giornata non e' l'ideale per gustarsi il panorama.
Finito il tratto piu' duro cominciano alcuni Km di saliscendi in cui approfitto delle discese per forzare il ritmo e recuperare un po' lo sforzo e sapendo che la seconda parte e' tutta discesa nei brevi tratti ripidi vado a passo senza neppure provare a spingere, le gambe dovranno essere al massimo dopo.
Come al solito le posizioni cominciano a delinearsi e cosi mi trovo a correre spesso con un paio di ragazzi, si arriva al ristoro e sto bene, un bicchiere di coca cola e parto subito, l'inizio e' su sentiero e cerco di tenere un ritmo costante cosi da poter continuare a correre su falsopiani e mi riesce facile per tutto il tragitto, arriva la strada e provo ad accelerare gradualmente, intanto il Garmin mi mostra la mia media che scende velocemente, ormai sono sotto i 6' al Km, alla partenza sarei stato ben contento di poter tenere un ritmo simile, ma mi sento molto bene e c'e' ancora discesa quindi continuo a spingere.
Mancano un paio di Km quando vedo 2 persone davanti a me e penso che potro' raggiungerle quando vengo affiancato dal mio compagno di viaggio negli ultimi Km di salita, per un pò mi aiuta ad aumentare il ritmo ma e' piu' veloce di me e dopo poco mi saluta, lo vedo riprendere e superare velocemente quei 2 che avevo davanti e dopo poco faccio la stessa cosa, ormai siamo in paese, cominciano le ultime segnalazione da parte dei volontari ed ecco l'ultimo rettilineo e poi il traguardo, 1h41'56 non avrei potuto sperare in meglio.
Mentre vado a prendere la borsa in macchina penso che e' stata proprio una gara organizzata bene, sia come accoglienza che come percorso, segnato benissimo con molti volontari che aiutavano a non sbagliare e che infondevano una certa sicurezza in caso ci fosse stato un problema.
Grazie ai Lupi d'Appennino per avermi regalato la possibilita' di correre nei loro sentieri e di aver goduto di una splendida mattinata, spero che questo trail diventi un appuntamento fisso, al quale sicuramente parteciperei nuovamente.