Il 2011 del trail e' stato un anno spettacolare che mi ha regalato molto piu' di quanto avrei potuto sperare.
Ho avuto la possibilita' di consolidare molte amicizie e conoscere nuove amici che mi accompagneranno nei prossimi anni in giro per sentieri.
Ho percorso molti sentieri nuovi vedendo posti meravigliosi, con il culmine durante il Gran raid des Pyreenes, luoghi incantati su sentieri sassosi come io amo.
A livello di classifica ho ottenuto diversi risultati positivi con addiritura un secondo posto all'Abbots way, uno degli ultratrail piu' importanti.
Ho potuto entrare in contatto con un azienda come Tecnica per cui ho testato alcuni modelli e con cui ho vissuto dall'interno le prime fasi di un evento come il Tor de Geants.
Ma soprattutto ho potuto realizzare il mio sogno di attraversare in solitaria le Apuane, traversata che ha avuto lo scopo di far parlare dell'escavazione selvaggia che distrugge le mie fantastiche montagne.
Anche gli infortuni sono arrivati nel momento giusto, a fine stagione, quando ormai avevo fatto tutto quello che volevo realizzare ed anche per questo l'anno e' stato propizio.
Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine con i loro incoraggiamenti, con la loro simpatia, con il loro altruismo con il quale hanno permesso a me ed agli altri di correre, chi mi ha aiutato in certe avventure e soprattutto ringrazio la mia famiglia che anche per quest anno mi ha sopportato.
E' stato un anno intenso e da domani ne comincera' un altro che spero sia pieno di emozioni come questo.
Auguri a tutti voi per un 2012 pieno di cose belle.